Viadotto in Sud Italia

 | Nome: Viadotto in Sud Italia | Luogo: Sud Italia | Inizio del monitoraggio: Luglio 2017 | Fine del monitoraggio: In corso | Cliente: Informazione riservata | Responsabile del monitoraggio: Informazione riservata |

La necessità di avere connessioni sempre più veloci ed efficaci ha fatto in modo che una serie di nuove infrastrutture riguardasse il Sud Italia.

Tra le principali opere in costruzione, vi è un viadotto di una nuova strada statale, interessato da fenomeni di instabilità immediatamente dopo la realizzazione. Per studiare e modellare il fenomeno, cercando di comprenderne le cause predisponenti e scatenanti, è stato previsto un sistema di monitoraggio costituito da strumentazioni innovative. 

Vista la complessità dei fenomeni di instabilità presenti nel viadotto, è stato installato un complesso sistema di monitoraggio MUMS con la finalità di rilevare in near real time le deformazioni del terreno, le pressioni interstiziali a diverse profondità e gli eventuali spostamenti del viadotto stesso.

In totale sono state installate:

• 4 Catene Vertical Array di 35 metri di lunghezza, composte da 30 Tilt Link HR 3D V;

• 1 Catena Vertical Array lunga 60 metri, composta da 20 Tilt Link HR 3D V;

• 2 Catene Vertical Array di 70 metri di lunghezza, composta da 60 Tilt Link HR 3D V;

• 2 Catene Piezo Array lunghe 35 metri, composte da 6 Piezo Link;

• 2 Catene Piezo Array di 35 metri di lunghezza, composte da 7 Piezo Link;

• 1 Catena Piezo Array di 70 metri di lunghezza, composta da 13 Piezo Link;

• 7 Klino Link (clinometri digitali) montati sulle pile del viadotto;

• 3 Baro Link (barometri digitali) posti nel box contenente la centralina, con la funzione di rilevare la pressione atmosferica e compensare i dati registrati dai piezometri assoluti.

 

I dati vengono raccolti da 7 centraline, mentre la trasmissione al centro di calcolo avviene mediante moduli UMTS. I risultati sono calcolati in pochi secondi e resi disponibili su piattaforma web ad accesso controllato.